Itinerari ebike [7 percorsi da non perdere]

di Davide Rubicone 4 visite

Se sei alla ricerca di una vacanza ecologica, divertente, sportiva e all'insegna della cultura, l'eBike è sicuramente il mezzo che fa per te. Attraverso la bici a pedalata assistita puoi affrontare percorsi impegnativi con minor difficoltà rispetto a una bicicletta classica e goderti ancora di più il tragitto e la natura circostante.

Sono davvero tanti gli itinerari eBike imperdibili presenti a livello italiano, adatti a praticanti di ogni livello e persino a chi si è appena avvicinato al cicloturismo. Qui ho selezionato alcuni percorsi, sia per principianti sia per professionisti, che mi hanno davvero entusiasmato.

E allora… vediamo insieme come affrontare una vacanza in eBike, quali sono gli itinerari più indicati per coniugare relax e attività fisica ed infine alcuni suggerimenti sull’abbigliamento / attrezzatura.

Vacanze in bicicletta

Il turismo sostenibile, che fino a qualche anno fa era un concetto riservato ai paesi scandinavi e più in generale al nord Europa, sta prendendo fortemente piede in Italia, imponendosi come una vera e propria filosofia di vita.

La tutela dell'ambiente, il contatto diretto con la natura, l'assenza di mezzi inquinanti e la salubrità sono le caratteristiche distintive di questa tipologia di turismo, che può essere praticato sia con la bicicletta tradizionale sia con la eBike, ottima soluzione per affrontare itinerari di media e alta difficoltà con uno sforzo minore.

La facile reperibilità di eBike a noleggio ha spinto sempre più agenzie e strutture ricettive a organizzare dei tour guidati nelle principali località italiane, di conseguenza l'organizzazione del viaggio è alla portata di tutti, che si tratti di visitare una città d'arte o di percorrere strade montuose. Sempre nel rispetto dell'ecosistema.

Tour organizzati o fai da te

Visto il costante aumento di richieste, i tour organizzati sono in crescendo. Il motivo per cui tali pacchetti sono apprezzati è semplice: evitare il più possibile di correre pericoli.

Un tour organizzato prevede itinerari e-Bike già programmati e un team che ti supporterà in ogni momento del viaggio, mettendo a tua disposizione un furgone in caso di problemi fisici o alla bicicletta. Si occuperà del trasporto dei bagagli tra una tappa e l'altra, oltre che a quello della bici qualora fossero previsti degli spostamenti con il treno o con altri mezzi.

Un viaggio fai da te è probabilmente più eccitante, specie se organizzato insieme al proprio gruppo di amici. C'è maggiore libertà nello scegliere quando e dove fermarsi e si può optare per delle variazioni di programma, per un’autentica sensazione di avventura. Di contro, vi sono da considerare i problemi che potrebbero scaturire da una cattiva organizzazione.

Ti suggerisco di affidarti a un tour organizzato per i primi viaggi e iniziare a programmare in autonomia raggiunto un buon grado di esperienza.

7 percorsi eBike

L'Italia, dal nord alle isole, è ricca di itinerari adatti ai ciclisti di ogni livello, con numerosi tratti che prevedono il passaggio su piste ciclabili, ideali per coloro che non hanno una profonda esperienza. I migliori percorsi sono attrezzati con aree dedicate ai ciclisti, ottime per rifocillarsi e per ricaricare le batterie, anche quelle della bicicletta.

Ecco 7 itinerari eBike da non perdere.

1] Giro cantine Franciacorta [media difficoltà - 2,5 ore]

Vigneti, paesaggi, cantine storiche e il Lago d'Iseo sono le principali attrazioni della Franciacorta. Ti consiglio particolarmente il Percorso Verde: un itinerario eBike di 30 chilometri, suddiviso tra sterrato e asfalto, ti porterà a due passi dal lago e poi all'interno della Riserva Naturale Torbiere del Sebino [1], i cui sentieri boschivi intramezzati da specchi d'acqua, castelli e ville antiche, ti regaleranno emozionanti scenari e profumi che non potrai dimenticare. La durata è di circa 2 ore e 30 minuti e la difficoltà è media.

2] La Val di Fassa [media difficoltà - 2,5 ore - 62 km]

La Val di Fassa, splendida terra situata nelle Alpi e a pochi passi dalle Dolomiti, consente nel periodo estivo di effettuare dei percorsi immersi nella natura, tra vedute mozzafiato e sentieri dalle atmosfere coinvolgenti. I percorsi più agevoli prevedono tratti quasi interamente coperti da piste ciclabili e poco impegnativi per quanto riguarda i dislivelli. Se vuoi cimentarti con itinerari più duri, magari chiedendo assistenza alla tua e-bike, troverai pane per i tuoi denti, tra adrenalinici tornanti e importanti dislivelli da affrontare con continuità. Se hai bisogno di punti di ricarica, li troverai all'interno delle varie aree attrezzate che si susseguono nel percorso.

In particolare, un itinerario eBike di media difficoltà è quello che porta da Canazei a Val di Fiemme, in parte coperto dalla Pista ciclabile delle Dolomiti [2]. La lunghezza è di 62 chilometri, con un dislivello di 650 metri, per una durata di due ore e trenta minuti.

3] Nel cuore delle Dolomiti [2 ore - 21 km]

Un appassionato di ciclismo deve recarsi almeno una volta nelle Dolomiti e pedalare nelle strade montane della zona.

Un percorso semplice e adatto anche a chi non possiede particolare preparazione è il Pian de Loa, che porta da Cortina d'Ampezzo ad esplorare il tipico "casone" di Pian de Loa, uno degli inconfondibili edifici rustici veneti caratterizzati dal tetto spiovente ricoperto di paglia. L'itinerario è abbastanza variegato: si va da un tratto di pista ciclabile al percorso di un sottopasso piuttosto impegnativo, che si conclude con l'affiancamento del piccolo fiume Boite. La lunghezza è di 21 chilometri e il tempo di impiego è di circa due ore.

4] Il bike park di Plan de Corones [downhill - 8,5 km - 30 min]

Il bike park di Plan de Corones in Trentino-Alto Adige si afferma come uno dei più divertenti per gli amanti del freeride e del downhill. Tra i tanti tracciati ti suggerisco il percorso che parte dalla cabinovia di Olang e che giunge a Gassl, il quale dura circa 8,5 km e prevede un dislivello di oltre mille metri, da affrontare in discesa. A basse velocità il percorso è semplice, circa mezz'ora di durata.

5] Itinerario della Val Gardena da Selva [18 km - 2 ore - difficoltà bassa]

Se sei attratto da boschi, ruscelli, sentieri montuosi, strade secondarie e massima tranquillità, uno dei percorsi più indicati per te è quello della Val Gardena. Si parte da Selva e sono previsti circa 18 chilometri di tragitto, adatto anche ai neofiti. Il dislivello totale è di 340 metri, in cui si raggiunge un'altitudine massima di 1558 metri. La durata del percorso è inferiore alle due ore, nelle quali si incontrano località di incanto.

6] Il Giro dei 4 Vini D.O.C.G. [36 km - 2,5 ore - media difficoltà]

La tradizione cicloturistica toscana è tra le migliori a livello nazionale. Tra i tour più consigliati vi è quello dei 4 Vini D.O.C.G., in cui si entra a contatto con i vigneti del Chianti, del Nobile, del Brunello e della Vernaccia.

Un itinerario eBike da segnalare è quello che porta da Montalcino, famosa per il Brunello, ad Asciano, il quale si snoda su una lunghezza di 36 chilometri attraverso l'Eroica, la leggendaria strada bianca della Toscana. Le pendenze non sono impegnative e la difficoltà è media, per una percorrenza di due ore e trenta minuti.

7] La Ciclovia del Sole [46 km - difficoltà bassa - 2 ore]

Il grande progetto della ciclabile Capo Nord-Malta comprende degli itinerari eBike che in Italia sono già percorribili. Ad esempio, il tratto dell'Emilia Romagna consente di girare per ben 46 chilometri e collega alcune splendide realtà locali, da Mirandola a Sala Bolognese. Durante il tragitto, si attraversano otto comuni, tra cui San Felice sul Panaro, ricco di architetture medievali e San Giovanni in Persiceto, con la sua imponente torre civica.

Nel percorso vi è tutto ciò che occorre per un eBiker, come le aree sosta con pannelli per la ricarica della batteria, la connessione WiFi e i punti di ristoro. La difficoltà è bassa e la durata è di poco superiore alle due ore.

Come vestirsi

Durante la percorrenza degli itinerari eBike, l'abbigliamento assume un ruolo primario. Gli indumenti devono impedire la sudorazione, causa di raffreddori, e hanno il ruolo di garantire la massima libertà di movimento, proteggendo il ciclista dagli agenti atmosferici.

Un abbigliamento a strati è la soluzione migliore: per la parte superiore affidati a una giacca, a un impermeabile per la pioggia e a una maglia a maniche lunghe, possibilmente termica nelle giornate fredde. Una maglia di ricambio è d'obbligo per ogni uscita, meglio se di diversa grammatura da quella che indossi.

La giacca

La giacca deve proteggerti dal vento, dalla pioggia e dal freddo. I modelli impermeabili sono i più consigliati, ma è ancor più importante che la giacca ti mantenga caldo in salita come in discesa.

Per evitare l'eccessiva sudorazione scegli materiali traspiranti e accertati che la libertà di movimento delle braccia non sia compromessa. Se non hai una giacca impermeabile puoi facilmente rimediare acquistando una giacca cerata, la quale si impone come leggera, perfettamente resistente all'acqua e facile da conservare nello zaino quando non serve.

I pantaloni

Per quanto riguarda i pantaloni, quelli che vanno per la maggiore sono i baggy short, ovvero un pantaloncino abbastanza robusto e traspirante, che generalmente è dotato di diverse tasche e offre un'eccellente mobilità. Proprio per questa ragione, si preferisce spesso il pantalone corto a quello lungo, che può risultare fastidioso anche nei periodi freddi, in quanto i continui movimenti potrebbero portare ad avvertire troppo il calore.

Esistono, comunque, dei pantaloni lunghi adatti all'e-bike e all'escursionismo in bici: da quelli antipioggia a quelli traforati, ideali per le giornate calde. Qualsiasi tipo di pantalone deve assicurare sia una adeguata protezione, sia la corretta traspirazione.

Le calzature

In base ai periodi la calzatura cambia. Per le giornate fredde e piovose opta per un modello impermeabile e utilizza dei calzini termici: i piedi congelati non sono un buon alleato per la pedalata. In alternativa alle scarpe impermeabili puoi adoperare dei sovrascarpe, soluzione estremamente versatile, che ti permette di adattarti facilmente alle repentine variazioni climatiche.

Gli accessori e le protezioni

Devi chiaramente indossare un casco e dei guanti protettivi, i quali migliorano il comfort di guida e proteggono le mani dal freddo e dalla pioggia. Nei mesi estivi e primaverili indossa ugualmente i guanti, scegliendo prodotti più leggeri.

Lo scaldacollo è un accessorio confortevole e facile da rimuovere: ti può servire soprattutto in discesa, specie se in salita hai sudato più del dovuto, evitando il rischio di esporre eccessivamente il collo a un improvviso raffreddamento.

La maggior parte degli eBiker utilizza delle ginocchiere, le quali svolgono una duplice funzione: riparano dal freddo e aiutano il ginocchio ad ammortizzare i movimenti.

Come aumentare l'autonomia della eBike

Aumentare la durata dell'assistenza alla pedalata consente di ripartire lo sforzo durante l'intera uscita, scongiurando il rischio di non avere per il finale né abbastanza forza fisica né una buona autonomia per ottenere l'assistenza desiderata.

Per prima cosa verifica le gomme, quindi sia l'integrità sia la corretta pressione. Il grip deve essere bilanciato: in caso di grip troppo morbido o troppo duro sia il motore sia le tue gambe si sforzerebbero maggiormente.

Evita di appesantire lo zaino con oggetti inutili: anche un aumento di pochi chilogrammi influirebbe sulla durata della batteria.

Ottimizza la pedalata: più assistenza richiedi e minore sarà l'autonomia. Mantieni una cadenza costante, tra le 65 e le 75 pedalate al minuto e scegli un rapporto comodo, al fine di limitare l'intervento del motore.

Ricordati di procedere a una periodica manutenzione del mezzo, verificando l'efficienza dei freni, la scorrevolezza dei mozzi e l'integrità del sistema di trasmissione: delle piccole impurità causerebbero un maggiore attrito, con aumento dello sforzo per te e per il propulsore.

Noleggiare VS utilizzare la propria eBike

Utilizzare la tua eBike ti offre il vantaggio di avere una perfetta conoscenza della due ruote, quindi di valutare con maggior precisione l'autonomia residua, di avere più dimestichezza nell'affrontare le curve e di beneficiare di un comfort di guida probabilmente superiore, dovuto all'abitudine di usare il mezzo.

Il limite maggiore è uno: il trasporto. E’ certamente scomodo portare di volta in volta con sé la bici, soprattutto se non disponi di una automobile sufficientemente spaziosa.

Noleggiare una bici elettrica, di conseguenza, si dimostra preferibile se intendi utilizzarla in luoghi difficili da raggiungere pedalando, specialmente quando ti trovi in vacanza e vuoi dedicare ai tuoi itinerari eBike solo poche giornate o solo alcune ore al giorno.

Cosa portare con sé

Ci sono accessori e attrezzi che non possono assolutamente mancare quando esci in bici, che sia a pedalata assistita o no.

Partiamo con l'occorrente per riparare le gomme: le forature non sono così infrequenti, per cui è fondamentale essere certi di risolvere il problema qualora si dovesse presentare.

Tra i primi oggetti da inserire nello zaino o da mettere in tasca vi è il multi-tool, ovvero un piccolo attrezzo che contiene al suo interno un numero variabile di strumenti, dalle chiavi allo smagliacatena, dal levagomme al tendiraggi. Non risparmiare sul multi-tool: acquistane uno di alta qualità contenente più strumenti possibili e compatibili con la tua eBike, noterai che spendere qualche soldo in più, ti garantirà maggiore durata nel tempo e una migliore affidabilità.

Porta con te dei Tip-Top, i quali servono a riparare la camera d'aria e persino le gomme di tipo tubeless. Per maggiore sicurezza metti nello zaino un paio di camere d'aria e, ovviamente una mini pompa per il gonfiaggio delle gomme, oltre a tutti gli attrezzi che potrebbero esserti utili per compiere l'operazione.

Se disponi di un vecchio copertone, tagliane dei pezzi di grosse dimensioni e mettili nello zaino: potrebbero aiutarti a riparare la gomma in caso di tagli di notevoli dimensioni.

Per quanto riguarda la risoluzione temporanea dei più disparati inconvenienti, affidati a delle fascette di plastica, comunemente note come zip tie: occupano poco spazio, hanno un peso praticamente inesistente e possono risultare più che utili in numerose situazioni.

Nello zaino ti consiglio di inserire sia il caricabatteria, così da caricare il motorino tra una sosta e l'altra, sia una batteria di riserva, specie se il percorso da affrontare è lungo e ricco di parti impegnative. Considerando che la pedalata assistita si attiva attraverso un segnale dato dal sensore di velocità, il quale funziona mediante un apposito magnete, ti suggerisco di portare con te un magnete di riserva.

Anche se viaggi in gruppo, avere con te un dispositivo GPS con la cartografia dell'itinerario da compiere è assolutamente indispensabile: puoi usare uno strumento apposito o anche il cellulare. In entrambi i casi, occupati di fissarlo adeguatamente al manubrio.

Se sei un appassionato di foto e di video, procurati una action cam: potrai riprendere tutto l'intero percorso e creare degli spettacolari montaggi.

E infine cibo e acqua: gli itinerari eBike, anche quelli più agevoli, ti inducono a consumare liquidi e energia. Devi sempre avere con te il giusto quantitativo di acqua per evitare la disidratazione e portare degli snack e delle frutta per recuperare velocemente le energie a seguito degli sforzi compiuti.

Se la tua escursione è in gruppo puoi anche organizzarti con i tuoi compagni per dividerti alcuni attrezzi e strumenti da portare, facendo attenzione a non lasciare nulla al caso.

Come trasportare una eBike

Il trasporto può essere effettuato ricorrendo ai classici portabici per automobili, sia da tetto sia posteriori. Per facilitarti il fissaggio puoi prendere in considerazione la possibilità di smontare il motore delle ebike.

Accertati che la bici non sporga oltre i 20 centimetri dal veicolo per ogni lato e che non provochi l'oscurazione delle luci della vettura. Se viaggi in treno puoi ricorrere a una specifica sacca, che ti permette di smontare la bici e ridurne le dimensioni. Se vuoi evitare lo smontaggio dovrai sostenere le spese di un secondo biglietto.

Per quanto riguarda l'aereo, puoi trasportare la eBike come bagaglio personale da inserire in stiva: in questo caso dovrai leggere i regolamenti della compagnia.

Conclusione

Cosa c'è di meglio di una sana attività fisica, della visita di posti sconosciuti, della socializzazione e del turismo sostenibile?

Tutto ciò è rappresentato da una vacanza in eBike, un mezzo che si adatta ai ciclisti più esperti così come agli amatori, strumento ideale per divertirsi e per mantenersi in forma, apprezzando le bellezze italiane e persino quelle estere.

Organizza il viaggio con scrupolo o affidati a un'agenzia specializzata, porta con te tutto il necessario, compresi attrezzi e ricambi, e seleziona dei percorsi e-Bike che non hai mai provato. Non ti resta che scegliere la giusta compagnia, a meno che tu non abbia deciso di viaggiare in solitaria.

Davide Rubicone

Davide Rubicone: alla base di TravelBike.it c’è la mia passione per i viaggi su due ruote e la mobilità alternativa. Negli anni ’90, ho viaggiato a lungo negli Stati Uniti con la moto. Come parte della redazione di una rivista specializzata, mi sono occupato di eventi del mondo dello skateboard e delle BMX. Ho creato questo sito alcuni anni fa, con l’obiettivo di offrire ai meno esperti la possibilità di conoscere meglio il settore e scegliere i migliori prodotti senza condizionamenti. In città io e il mio Segway siamo inseparabili.