55° Elefantentreffen di Michele Parodi

27 Gennaio 2011,ore 6,00 suona la sveglia,ma in realtà ero già sveglio da un pezzo…

 

Pronti  via,si parte per il mio primo Elefantentreffen,emozionatissimo percorro la super strada di Affi  che mi porta  all’ingresso dell’autostrada del Brennero,mi aspetta un viaggio di 650 km,ma andiamo per gradi: sono circa le 8,30 e all’altezza di Trento la prima moto,che emozione,viaggiammo per  un tratto insieme,poi arrivati a Innsbruck, mi fermo in un area di servizio per acquistare la vignetta autostradale, necessaria per l’autostrada austriaca,altre due moto cariche di bagagli parcheggiate,si avvicinano due tizi:buongiorno giovane,mi disse uno dei due, vai all’Elefantentreffen ? Si gli risposi,per me questa è la prima volta,e voi? Per noi,questa è la quindicesima disse,con una certa soddisfazione,e aggiunse, dopo tanti anni,posso soltanto dire che l’unico modo per comprendere realmente,l’aria che si respira all’interno della fossa di Loh ,è andarci,l’Elefantentreffen è qualcosa di magico, mi disse allontanandosi.

 

Proseguo verso Monaco,la temperatura scende,il termometro è costantemente sotto lo zero,di fondamentale importanza,sono stati i Coprimanopole,e il caldissimo Gaucho ,firmati Tucano Urbano, qualche fiocco di neve mi accompagna lungo il viaggio.

Gli incontri con le moto dirette al raduno,sono sempre più frequenti,proseguo in direzione di Deggendorf,poi Iggensbach dove abbandono l’autostrada.

Il paesaggio interamente  ricoperto di neve,è molto suggestivo,sono ormai vicino,la voglia di arrivare è tanta,ma l’appuntamento al raduno,come da programma,è rimandato a domani , un cartello stradale riporta la scritta “Riggerding”,qualcosa mi dice che sono vicino all’albergo.

Dopo  una calda cena,e un profondo riposo,eccoci ! è il 28 gennaio alle 8,30 parto dall’albergo e mi dirigo verso il raduno,il termometro segna -2,il paesaggio intorno è spettacolare,c’è anche il sole,arrivati nei pressi del raduno,a tratti la strada è completamente innevata,decido allora di montare sulla moto gli sci,sono molto emozionato,soddisfatto e contento,provavo in quel momento una sensazione di benessere totale,proseguo,arrivo  davanti all’ingresso principale,alcuni tedeschi mi vengono in contro,esultano, si complimentano con me,per come avevo attrezzato la moto,altri mi chiedono di poter  fotografare i miei sci,insomma,ancora prima di entrare,qualcosa mi diceva che l’atmosfera ,sarebbe stata magica.

Mi dirigo verso la biglietteria,dove mi viene consegnato l’adesivo,il manuale rigorosamente in tedesco,e la mitica targhetta in metallo,con inciso l’anno di partecipazione,l’eccitazione è alle stelle,avevo raggiunto l’obbiettivo,a quel punto entro e cerco una sistemazione per la tenda;l’area de raduno è immensa,si vedono moto di ogni tipo,attrezzate in qualsiasi modo,il tempo  passa velocemente, e cala la sera,uno dei  momenti più emozionanti ,migliaia di focolai illuminavano la fossa,i canti delle persone rallegrano l’animo,ci sono poi i brindisi,i fuochi d’artificio che vanno avanti fino a notte fonda,ma soprattutto l’odore,quell’odore forte, di legna  bruciata dei falò,che  ti rimane addosso come il ricordo di essere stato anche tu, testimone di questa fantastica follia.

La notte,fredda,freddissima e rigorosamente in tenda,passa tra svariati dormi veglia,l’alba del mattino è alle porte,sorge lentamente tra le colline innevate,donando il buongiorno a tutti gli “Elefanti”  riordino tutti i bagagli,rimane il tempo per un saluto ai vicini di tenda,e partire per il ritorno,che come ogni ritorno,sembra non voglia finire mai.

Viaggio fino a Monaco,con temperature attorno ai -6,decido di fare una sosta,qualcosa di caldo ,il pieno, e via,una volta arrivato a Trento, il termometro è salito di qualche grado sopra lo zero,tutto sembra tornare alla normalità,verso le 19,30 arrivo a casa,il mio primo Elefantentreffen giunge al termine.

 

 

Un ringraziamento particolare alla moglie,che mi ha sopportato in tutti questi mesi di preparativi,grazie alla Ditta rossi Stenio che ha contribuito in modo esemplare al viaggio,grande Ale!!! Grazie alla Tucano Urbano, alla moto,alla mia moto,grazie a Jenny,al compagno di viaggio,grazie alla neve,alle colline,alle strade ghiacciate e al sole, grazie a tutti  quelli che non c’erano,ma avrebbero voluto esserci,grazie a quelli che i sogni li fanno anche di giorno

Al prossimo Elefantentreffen

 

Michele

 

 

Le altre foto nella sezione Foto Gallery!

Aspettando il 56°……

 

Mentre siamo tutti (…forse proprio tutti no…) in attesa del 56° Elefantentreffen che,  come consuetudine, si terrà in Germania la fine di Gennaio…. vi propongo la gallery dell’edizione precedente…

 

 

Qualche anteprima….il resto nella sezione Foto Gallery — 55° Elefantentreffen

 

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