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Versione completa: il Todd-test: Ktm 1050 adventure
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È con sincero interesse che mi sono avvicinato a questa moto, da quando è stata annunciata dalla casa madre. Mi attirava molto l'idea di una enduro stradale cosiddetta “entry level” che combinasse le caratteristiche positive della sorella maggiore unita a un prezzo ridotto e a una facilità di guida agevolatissima, tutto questo in teoria ovviamente.

Sempre in teoria quello che mi convinceva poco era la potenza di 95cv per il motore 1050 derivato dalla 1190, ma non tanto per una esigenza di cavalleria che sento in minima parte, quanto piuttosto per il presupposto alla base di questa decisione, ovvero la possibilità di farla depotenziare e renderla adatta alla patente A2. Io un neopatentato lo vedo poco interessato a una moto simile, e poi la cifra richiesta è comunque di tutto rispetto, ovvero sopra i 13.000 euro.

Ma come al solito, i numeri sono numeri, poi sarà la strada a parlare...e purtroppo in questo caso non avrà tantissimo da dire, perchè per esigenze di rientro della moto devo accorciare il solito giro e accontentarmi di una trentina di km scarsi, con qualche curva in meno, comunque sufficienti per farmi un'idea di massima.

Bene, cominciamo: per l'estetica diciamo che non hanno perso il sonno a disegnarla, prendendo pari pari la 1190, forse distinguibile per qualche dettaglio agli occhi dei più esperti, ma di fatto la prima cosa che noti è la grossa scritta sul serbatoio. Non la ritengo una moto brutta ma nemmeno mi fa impazzire, diciamo da un punto di vista puramente visivo senza infamia e senza lode.

Come qualità percepita però non è male, anzi, un bel manubrio, blocchetti fatti bene, così come le parti in plastica. Mi piacciono anche i cerchi in lega, e il portapacchi posteriore. Niente frecce a led, diciamo che da quel punto di vista non vuole stupire, ma l'idea di solidità sembra esserci.

Ok, salgo in sella, la prima cosa che noto è un'altezza comunque non indifferente, chi è più piccolo potrebbe avere problemi a toccare bene con entrambi i piedi, però c'è veramente un bel senso di leggerezza, che fa si che si possa riportare in verticale la moto senza attacchi di panico (mi pare sia sui 210kg a secco o poco più). Il motore si avvia al minimo con un rombo che a dire il vero non mi piace moltissimo, la frizione è morbida e con un filo di gas parte senza incertezze.
Il manubrio è bello alto, e cerco di prendere confidenza con i comandi del computer di bordo, che ti da diverse informazioni, con una bella leggibilità sia della parte analogica (contagiri) che digitale. Però attenzione, qua arriva un punto negativo: le mappature si possono selezionare anche in marcia, ma il sistema ti impone di farlo a gas chiuso, io ci ho provato ma il computer mi diceva appunto di chiudere il gas, e non ci sono riuscito, tra l'altro mi pare distragga molto il guidatore. Di certo sarà una questione di farci la mano, ma se ripenso alla semplicità con cui cambiavi le mappature ad altre moto provate, qualche perplessità mi viene.

Un aspetto negativo dell'ergonomia per me è il posizionamento delle pedane, troppo vicine al telaio ti costringono a stringere molto i piedi, e per cambiare le marce a volte pare quasi di dover fare una torsione verso l'interno con il sinistro.

Ma parliamo del comportamento generale: l'anteriore è molto leggero, e sembra essere in grado di sterzare moltissimo, infatti in città comunqe se la cava, anche se l'altezza della sella un attimo si fa sentire, e non è proprio il suo habitat naturale secondo me. Il motore gira regolarissimo già nel breve tratto fatto per uscire dal traffico, le marce entrano senza problemi, e già da poco sopra i 2000 riprendono bene tutte le marce fino alla quinta compresa, che puoi tenere già a 50 all'ora o poco più. Invece la sesta mostra qualche incertezza già sui 70 orari, e diciamo che al di sotto degli 80 ti invita alla scalata. Se il motore riprende bene sui 3000 giri, ai 4000 ha una spinta piuttosto corposa, ma il tutto senza dare accenni di strappi o irregolarità, e continua a tirare ben fino ai 6000 e anche qualcosa oltre. Dopo sembra affievolirsi, ma devo dire che mi sono spinto pochissimo ai regimi alti, e non se ne sente l'esigenza. Comunque per dare una risposta alla mia perplessità iniziale, si 95cv sono più che sufficienti non solo per andare da A a B, ma per farlo divertendosi, e con guida anche grintosa se ci prendi la mano.

In curva sembra essere molto stabile, nonostante l'altezza dia la sensazione di poca confidenza con la strada rispetto a una moto più bassa, poi penso che si possa piegare alla grande se lo sai fare. Ma la cosa che più si fa apprezzare è il lavoro dell'ammortizzatore, le buche vengono filtrate benissimo, davvero una componentisitica di prim'ordine. Altrettanto posso dire dell'impianto frenante, l'anteriore vuole che spremi un attimo la leva, ma poi la risposta è potente e sicura, anche il posteriore non è li solo per bellezza e contribuisce.

Porto poi la moto su un tratto a 4 corsie, per simulare una possibile lunga percorrenza, e qua le cose vanno molto peggio di come mi aspettassi, infatti la moto dimostra una protettività davvero scarsa, sei investito dall'aria tanto sui lati (spalle e braccia) che sul casco, nonostante il cupolino sembri molto alto (per dire, a 130 la mia è molto più protettiva, ed è comunque solo una naked con cupolino della casa).

Dato di consumo: 5.8 finale, non male considerando la natura sempre “nervosa” di questi test, penso che andando ad andature turistiche su lunghe percorrenze i 20 al litro non siano un miraggio, e hai un bel serbatoio mi pare sui 24 litri, quindi molta autonomia.

riporto la moto a destinazione, essendomi fatto l'idea di un mezzo divertente da guidare, che di sicuro andrebbe conosciuto (vedi uno studio più attento delle mappature) e apprezzato, ma con il quale a oggi non è scattata la scintilla come mi è capitato altre volte. In questo momento dico la verità, non la comprerei se volessi una moto del genere.

Ovviamente, predente sempre il tutto come il semplice parere di uno non esperto a giudicare questo genere di moto.
una sola domanda ma su che moto si può cambiare le mappature a gas aperto ? in teoria dovendo cambiare la diciamo "fasatura" la centralina è ovvio che voglia quel secondo per resettarsi ..............



mi stupisce onestamente la protettività scarsa addirittura paragonata alla tua Think , sarà che è una cosa a cui non faccio più di tanto caso in sincerità , vedo gente che tra un pò monta il parabrezza in plastica dell'Ape Car su certe moto pur di non prender aria , a me importa poco meglio un frontale pulito .........

e ritengo che il 99% dei parabrezza maggiorati siano inguardabili imho :mf_depressed: sempre troppo fuori dalla linea generale della moto qualunque stile sia naked - enduro ecc, passi lo spoilerino aggiuntivo sopra quello a volte ci sta bene ma certi Gs - ST - Ktm con certi fogli di plastica enormi li trovo attraenti come una donna coi gambaletti Hysterical
Bel report, ma una foto della bimba?
Bel reportino Good

(14-04-2015, 12:16 PM)Optimus Ha scritto: [ -> ]..., sarà che è una cosa a cui non faccio più di tanto caso in sincerità , vedo gente che tra un pò monta il parabrezza in plastica dell'Ape Car su certe moto pur di non prender aria , a me importa poco meglio un frontale pulito .........

Vero, a volte poi il bordo sta proprio sulla linea visiva della strada


Per il resto, tanto per dire, mi viene da sorridere leggendo la definizione/descrizione di enduro stradale 'entry level'....per un quasi milleecento....

Aridateci i 250/500 :kcdhskusm:

che poi scusate l'ot il bello della moto è sentire l'aria , pare che certi potessero si infilerebbero in uno scafandro.............. compratevi il Bmw C1 o il Piaggio che non ricordo il nome allora quelli a uovo col tettuccio e il tergicristallo Hysterical
(14-04-2015, 12:16 PM)Optimus Ha scritto: [ -> ]una sola domanda ma su che moto si può cambiare le mappature a gas aperto ? ..............

mi stupisce onestamente la protettività scarsa addirittura paragonata alla tua Think ,


di certo la Bmw R1200R provata di recente, un pulsante sulla destra ti fa cambiare, e dopo qualche secondo diventa fissa la mappauta scelta. ma il tutto mentre stai andando, anche a velocità costante. forse anche la Tracer, li però non sono sicuro perchè avevo qualche problema di immediatezza con i comandi del computer di bordo, ma possiamo chiedere a chi ce l'ha.

discorso aria in faccia: anche a me non piacerebbe l'idea di una moto eccessivamente protettiva, ma nemmeno essere esposto a velocità da traferimento rilassato tipo 120 orari. se è una moto da turismo deve essere pensata anche e soprattutto per i viaggi.

la mia comunque da quel punto di vista non è studiata male, anzi, rende su strada meglio di quanto non sembri a uno sguardo superficiale, ai 120-130 sei piuttosto rilassato. dopo inizia a passare aria.

(14-04-2015, 12:17 PM)delbi Ha scritto: [ -> ]Bel report, ma una foto della bimba?

eh no, sorry, niente foto, ma tanto non è diversa da quelle che vedi nelle prove fatte dai siti, tra l'altro non mi pare ci sian nemmeno molta scelta cromatica

grazie per i commenti MOLLIE60
Vista dal vivo venerdì pomeriggio...

Complimentoni ktm, dopo tante ottime moto "senza compromessi" ne hai fatta una "senza senso"...

babbolalla

(14-04-2015, 05:24 PM)Cinghio81 Ha scritto: [ -> ]Vista dal vivo venerdì pomeriggio...

Complimentoni ktm, dopo tante ottime moto "senza compromessi" ne hai fatta una "senza senso"...
a EICMA mi era piaciuta tantissimo.....
ma dopo averla vista in concessionaria e aver saputo il prezzo, concordo con te.....
gran bel test.....stanno diventando un appuntamento fisso
:D

mi lascia solo perplesso la protettività dall'aria....me l'aspettavo molto più Touring da questo punto di vista
Nessuna moto consente il CAMBIO di mappa ad acceleratore azionato... Al massimo ti consente di PRE-selezionarla (questo si che distrae) e diventa realmente disponibile solo nel momento in cui si transita in una situazione dove il motore non è "in tiro"...

PS: Il GS nel non cambia nessuna MAPPA MOTORE ma varia solo la MAPPA ACCELERATORE ovvero la velocità e la misura dell'apertura delle farfalle rispetto alla rotasion del l'acceleratore.

Le plastiche hanno la stessa forma ma Son diverse: non sono VERNICIATE ma sono come quelle delle SMART: nascono di quel colore già in fase di stampaggio del pezzo. Meno "pregiate" ma infinitamente più pratiche (i graffi si vedono meno) ed economiche...

Le mappe motore qui NON beneficiano di una piattaforma inerziale e di conseguenza non possono "plasmarsi" in tempo reale sulle condizioni della strada e della guida come invece fa la più pregiata 1190/1290...

La moto non costa poco ma offre un pacchetto che funziona molto bene... A mio avvisto il giusto prezzo era sui 10.000 così come vedo la V-Strom 1000 giusta per quell cifra.
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