I tartassati…a due ruote.

La citazione della celebre pellicola diretta da Steno nel 1959, “I tartassati” con Totò ed Aldo Fabrizi è quantomai d’obbligo. Senza dubbio quando si parla di moto.image

La legge di stabilità 2015 è stata approvata oggi dalla camera. Dopo l’approvazione nei giorni scorsi del Senato, che non ha inteso accogliere gli emendamenti della FMI, assistiamo ad un’ ulteriore penalizzazione del mondo a due ruote. Infatti è stata cancellata la tariffa agevolata della tassa di possesso, ex circolazione per moto (ed auto) storiche con vetustá compresa tra 20 e 30 anni. Fino ad oggi infatti tali mezzi, inseriti nell’elenco ufficiale della federazione motociclistica italiana, godevano dell’agevolazione fiscale ed anche di sconti sulle polizze. Si teme quindi che l’aumento fiscale si ripercuota negativamente anche sulle tariffe assicurative. Senza dimenticare inoltre che le moto “datate” non sempre circolano per la passione degli amatori ma anche spesso perché, per chi fa fatica ad arrivare a fine mese, rappresentano un mezzo economico , magari per andare al lavoro.

Sempre più amaro quindi il calice per i biker: considerando come ormai si sia il popolo più tassato d’Europa, non possiamo certo pensare che il comparto motociclistico faccia eccezione. Abbiamo assisto all’aumento dell’Iva nell’ottobre 2013, quando passò al 22%. Per fare dei paragoni, in Germania l’aliquota ordinaria è del 19%, in Austria, Gran Bretagna e Francia del 20%, in Belgio del 12%. Sempre in ottobre, ma nel 2014, il consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge che ha cancellato gli stanziamenti varati dal governo Monti per l’acquisto di veicoli a basse emissioni. Tutte manovre che naturalmente tendono a deprimere un settore che sta attraversando una fase difficile, stretto tra crisi e leggi insensate; pensiamo alle omologazioni o a quella sulla circolazione invernale e pneumatici antineve.

Si continua ad ignorare, purtroppo, come l’industria motociclistica, oltre a rappresentare un’eccellenza Italiana -basti pensare ai marchi storici del Belpaese- abbia  cambiato più volte la mobilità di una nazione: dalle Vespe e Lambrette che nel dopoguerra rimisero – letteralmente- in moto il Paese, agli scooter che oggi decongestionano il traffico. In un mondo sempre più inquinato, sempre più cementificato, chi emette meno gas di scarico, chi occupa poco spazio parcheggiando, va incentivato, non penalizzato.

Purtroppo non è quanto sta succedendo.
Non ci resta che dire: “E io pago!” , sempre per citare una celebre battuta di Totò .

Anteprima Arrow Jet-Race

Una straordinaria collaborazione tra il mondo dei motori e il settore del lifestyle, ha generato un prodotto dai forti contenuti stilistici e tecnologici: Jet-Race.

Stay tuned …………….. il 7 Gennaio …

Ducati Scrambler: cronaca di un successo annunciato.

 

Manca poco, pochissimo, prima di vedere sulle nostre strade la neonata di casa Ducati. A gennaio inizieranno le vendite della scrambler che viene prodotta nello stabilimento di Borgo Panigale. Saranno 15 al giorno  le moto che usciranno dalla catena con l’obiettivo di arrivare ad una produzione di 50 esemplari a pieno regime. Dati ufficiosi parlano di ordini per 10.000 unità da parte della rete di vendita. Hanno avuto quindi ben da festeggiare  in casa Ducati per celebrare la prima scrambler prodotta. Un prato, ottima musica, un container rigorosamente giallo, per non dimenticare la livrea caratteristica della progenitrice degli anni 70 , e naturalmente lei, appena uscita dalla catena di produzione.

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Le strade di Giv: Cenerentola all’attacco del leggendario Turini

…Era lì in un angolo sola soletta…si sentiva abbandonata, vedeva le sue due sorellastre che a turno uscivano per delle giornate intere e per lei con ventanni appena compiuti neanche una carezza, è vero…avevo pensato di pensionarla…non perché non le volessi bene, ma proprio per preservarla…perché è la mia preferita, l’unica che non abbandonerò mai Rolleyes

Poi non ce l’ho più fatta a vederla soffrire e ho voluto ancora sentire il pulsare del suo cuore, quel meraviglioso cuore che per moltissimi anni e con tanta soddisfazione mi ha accompagnato in mille giri/viaggi 18654

Per un evento così particolare ho pensato a qualcosa di speciale, un percorso fantastico…la scalata al mitico Col de Turini.

>>> e giù come una saetta (si fa x dire…Biggrin) per questi bei tornanti

>>> più avanti la cittadina di Tende offre sempre un magnifico colpo d’occhio, è impossibile non dedicarle qualche scatto.

>>> poi la bella la strada tra  le alte pareti delle Gorges de la Roya

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…e via verso Sospel  passando dal Col de Brouis

>>> la strada in perfetto stato e il traffico quasi inesistente invitano a spingere un pochino, …i cavallini del transalpino cantano che è un piacere Biggrin

Ormai il mitico Turini si avvicina sempre più…

Finalmente arrivati alla meta.

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Finalmente arrivati alla meta!!!

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…alla prossima avventura con LE STRADE DI GIV  avatar_2754