SBK, Assen: Guintoli vince gara1, Rea si aggiudica gara2

La terza tappa del mondiale Superbike è andata in scena sullo storico TT Circuit di Assen per il GP d’Olanda: un’altalena di emozioni in due gare vivaci, anche a causa del maltempo che si è abbattuto sul tracciato nel pomeriggio. Protagonisti della giornata sono stati Sylvain Guintoli su Aprilia, vincitore di gara1, ed il britannico Johnny Rea, capace di imporsi nella seconda manche in sella alla sua Honda CBR.

Guintoli Sylvain

Gara1 ha visto il francese Guintoli prevalere su tutti, autore della seconda vittoria stagionale. Il rider Aprilia, scattato dalla seconda posizione in griglia, si è portato presto al comando, amministrando il vantaggio per tutta la gara. A cinque giri dal termine poi, una perdita d’olio dai propulsori delle EBR Buell Racing, avrebbe indotto la direzione gara a stoppare la manche prima del previsto, graziando il francese da un Sykes sempre più vicino. Il gallese della Kawasaki ha così dovuto accontentarsi del secondo posto, terminando davanti alla Honda CBR di Johnny Rea. Quarto posto per Loris Baz, scattato dalla pole ma incapace di mantenere la leadership del gruppo. Lo segue Toni Elias su RSV4 del team Red Devils Roma, davanti all’Aprilia ufficiale di Marco Melandri. Settimo posto per la Ducati di Chaz Davies, che raccoglie una manciata di punti, rimediando alla caduta del compagno Giugliano. Ottava posizione per la Honda di Leon Haslam, il quale precede Alex Lowes su Suzuki del team Voltcom Crescent. Decimo posto e primo della categoria EVO, per Niccolò Canepa sulla 1199 Panigale del team Althea Racing.

Rea Johnny

La seconda gara ha presentato un trascorso più travagliato, a causa di una violenta perturbazione che ha interessato la zona del circuito. Dopo un primo avvio di gara, che vedeva Guintoli al comando, l’evento sarebbe stato sospeso per suggerimento dello stesso francese, resosi conto della pericolosità della situazione in condizioni di scarsa aderenza e precaria visibilità. Così, dopo una lunga interruzione, la manche avrebbe preso il via solo intorno alle 15.00, con una nuova procedura di partenza. In una gara accorciata a soli dieci giri per via delle avverse condizioni meteo, a portarsi subito in testa è stato Johnny Rea, visibilmente a suo agio sull’asfalto bagnato di Assen. A rovinargli la festa ci avrebbe provato Sylvain Guintoli, rimediando però una caduta che lo ha costretto ad una gara in rimonta, strappando un nono posto finale. Rea, dunque, pressocché indisturbato, avrebbe condotto una gara in solitaria, amministrando il suo margine fino alla bandiera a scacchi. “La gara l’ho vinta nei primi cinque giri – ha ammesso il britannico della Honda ai microfoni Mediaset – La mia moto era fantastica sul bagnato e solo nel finale ho sofferto di leggeri problemi al posteriore. Ho usato la testa, cercando di rimanere concentrato e non commettere errori”. Alle sue spalle, il connazionale Alex Lowes regala un bellissimo secondo posto al team “Voltcom Crescent Suzuki”, giunto a seguito di una gara all’attacco. “Sapevo che avrei avuto un buon passo sulla pioggia – ha dichiarato raggiante Lowes – Vengo dall’Inghilerra dove piove quasi sempre. Questo podio mi rende felice, facendomi ben sperare per il futuro”. Alle sue spalle, meritatissimo terzo posto per il nostro Davide Giugliano, il quale rimedia all’inconveniente di gara1 e dona al “Ducati Superbike Team” il primo podio stagionale. Quarta piazza per il campione in carica Tom Sykes, apparso in crisi sul bagnato, davanti alla Honda di Leon Haslam ed all’Aprilia di Marco Melandri, quest’ultimo penalizzato da un errore occorso al penultimo passaggio, mentre era in lotta per il podio.

Dopo il terzo round del campionato mondiale delle derivate di serie, la classifica vede ancora al comando Tom Sykes con 108 punti, tallonato da Sylvain Guintoli a quota 96. Seguono il francese Loris Baz a 93, davanti a Johnny Rea (89 punti) e Marco Melandri (69 punti). Il prossimo appuntamento con il “World Superbike Championship” è previsto per l’11 maggio sul suggestivo “Autodromo Enzo e Dino Ferrari” di Imola, che sarà teatro del GP d’Italia.

L’industria motociclistica italiana: BIANCHI.

Una delle prime marche nella storia del motociclismo. Venne creata nel 1895 da Edoardo Bianchi come fabbrica di biciclette. Nel 1897 la grande idea: attrezzare un telaio con un motore De Dion-Bouton a quattro tempi. Il fondatore stesso volle testarla e nel 1902 venne prodotto il “bicicletto a motore” costruito su licenza De Dion.

Stabilimento Bianchi Milano
Stabilimento Bianchi Milano

La prima vera moto però vide la luce nel 1914, con la produzione di una 500 cc a quattro tempi, cambio a due marce (successivamente a tre): non male per l’epoca. Costruita in collaborazione con Adalberto Garelli veniva venduta a 1800 lire. Come spesso accade, purtroppo, fu la guerra a creare l’occasione per il successo del modello, fu infatti derivato dal modello militare che sarebbe stato poi impiegato nel grande conflitto mondiale. Leggi tutto “L’industria motociclistica italiana: BIANCHI.

Un’uscita davvero speciale: BUONA PASQUA DA TRAVELBIKE.

Faceva caldo, molto. Una di quelle giornate in cui salire sulla moto diventa quasi un atto di coraggio. Un piccolo calvario. Il pensiero lo sorprese all’improvviso e si sentì afferrare allo stomaco. Cleòpa aveva bisogno di una bella cavalcata sulla sua due ruote. Era sempre stato molto fiero della sua Boneville. Se ne occupava spesso. Occorreva curarla, la sabbia del deserto che quando veniva sospinta dall’impetuoso vento di levante costringeva gli abitanti di Gerusalemme in casa, era capace di infiltrarsi ovunque: occorreva sempre un’attenta manutenzione.

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